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La sicurezza informatica è a rischio per la solita password: 123456

La Sicurezza Informatica è A Rischio Per La Solita Password: 123456

“123456” e “password” rimangono al top delle password peggiori. Tra le new entries c’è “starwars”

La sicurezza informatica ha nelle password uno dei suoi fondamenti, ormai è cosa certa. Ma nonostante ciò, si continua a sottovalutare l’importanza che rivestono. In tutto il mondo. Lo conferma l’elenco di quelle più usate nel 2017, in cui in prima posizione c’è sempre il classico “123456”. E a seguire non può mancare “password”. Lo ha rilevato SplashData, che come ogni anno stila la classifica delle 25 peggiori. Però, accanto a solite note come “admin”, “qwerty”, “welcome” e “login”, ne sono arrivate di nuove inedite. Quella più elevata, in settima posizione è “letmein”. Al decimo posto c’è “iloveyou”, al tredicesimo “monkey” e al sedicesimo “starwars”. In coda altre 5 nuove entries: “hello”, “freedom”, “whatever”, “qazwsx” e “trustno1”. Inoltre, si ricorda che gli utenti continuano a usarne un’unica per tutti i propri dispositivi, sistemi e credenziali. Ciò ricordano gli esperti, è estremamente pericolo. Basta bucarne una e si è completamente “nudi”.

Alla base della sicurezza informatica ci sono le password: devono essere varie, robuste e cambiate periodicamente. Non c’è alternativa

La sicurezza informatica, invece, di ognuno di noi, avvisano gli esperti, deve partire da alcune semplici regole. E tra queste c’è la necessità di usare diverse password robuste e completamente scollegate dalle nostre vite o interessi. Queste non dovrebbero nemmeno avere collegamenti con nulla di ciò che è attuale. Gli hacker, infatti, sono molto attenti alle tendenze del momento, legate alla cultura popolare e allo sport, in quanto sanno che sono una buona fonte da cui pescare. Di conseguenza, tutti sono avvisati. Usate password alfanumeriche con maiuscole, minuscole, numeri e simboli. Se siete pigri o non abbastanza pratici ci sono anche dei generatori automatici. Se avete paura di scordarle, sappiate che esistono dei password manager appositi. Questi non solo sono in grado di crearne di robuste, ma anche di ricordarle per voi. Alcuni sono a pagamento, ma altri gratis.

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