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La NATO estende la Cyber Coalition contro le minacce informatiche

Accordo per facilitare un rapido scambio di informazioni non classificate

Nuova intesa della NATO sulla sicurezza informatica con le imprese. L’Agenzia per le Comunicazioni e le Informazioni dell’Alleanza Atlantica (NCI) ha esteso la Cyber Coalition. Lo ha fatto firmando un Industry Partnership Agreement (IPA) con Proximus. È un’azienda per le telecomunicazioni belga. L’accordo faciliterà un rapido scambio di informazioni tecniche non classificate tra le due parti, relativo alle cyber minacce e alle vulnerabilità. I dati saranno integrati nei processi di rilevamento e prevenzione della NCI, permettendo sia a essa sia all’azienda di incrementare la situational awareness. Ciò porterà a una migliore protezione dei rispettivi network informatici. La necessità di aumentare l’information sharing e di creare forti partnership industriali per contrastare le minacce cibernetiche erano stati stabiliti come priorità al vertice NATO di Varsavia.

La NCI NATO aveva firmato un’intesa analoga con Fire Eye

A questo proposito, recentemente, la NCI della NATO e FireEye avevano firmato un accordo analogo. Obiettivo dell’IPA è lo scambio di informazioni legate alla cybersecurity. Grazie allo sharing tempestivo sulle minacce cibernetiche, entrambe le parti a miglioreranno la consapevolezza sulla situazione. Inoltre, proteggeranno meglio le loro reti e gli utenti. In pratica, l’IPA faciliterà un immediato scambio bilaterale di informazioni tecniche non classificate. Queste sono relative alle cyberthreats e alle vulnerabilità. Infine, sarà integrato nel processo di rilevamento e prevenzione rischi NCI il FireEye iSIGHT Intelligence. Questo lavorerà 24 ore su 24 per tutto l’anno.

Decimo IPA nell’ambito di quanto stabilito al vertice NATO di Varsavia

L’IPA con Proximus fa parte di un pacchetto di accordi che la NATO sta firmando col settore industriale in ambito sicurezza informatica. Ne sono stati già siglati nove, tutti con un obiettivo comune. Arrivare ad avere dati e risultanze di alta qualità per migliorare reciprocamente le capacità di rilevamento, prevenzione e risposta alle minacce cibernetiche. L’iniziativa è stata decisa al vertice di Varsavia. Nell’occasione, si è sottolineata l’importanza dello information sharing e di partnership industriali forti per affrontare le sfide del cyberspazio. Gli accordi, peraltro, rientrano anche nel NATO Industry Cyber Partnership (NICP), stabilito nel 2014. Questo pavimenta la strada per la collaborazione con il settore privato a scopo di gestire al meglio le sfide e i rischi legati al settore cibernetico.

La notizia dell’intesa con Proximus sul sito della NCI NATO

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