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La Francia ha un nuovo Cyber Command per le operazioni militari

La Francia Ha Un Nuovo Cyber Command Per Le Operazioni Militari

Nella nuova dottrina, un cyber attacco potrà essere considerato un atto di guerra

In Francia nasce Cybercom, unità militare specializzata nel cyberwarfare. L’obiettivo è incrementare le capacità di attacco e difesa informatiche del paese. La struttura entro il 2019 impiegherà 2.600 esperti di sicurezza cibernetica e avrà un finanziamento iniziale di 2,1 miliardi di euro. Il Cybercom sarà sotto il comando diretto del capo di Stato maggiore della Difesa francese. Il ministro della Difesa, Jean-Yves Le Drian, aveva spiegato a dicembre che è la risposta al nuovo tipo di guerriglia. “L’emergenza di una nuova area, un campo di battaglia nel cyberspazio – aveva sottolineato – ci deve far riflettere profondamente sul nostro modo di approcciare l’arte della guerra”. Nella nuova dottrina, infatti, un cyberattacco potrebbe essere considerato un atto di guerra, che necessita di una risposta appropriata. In questo contesto, Cybercom sarò la struttura che se ne occuperà. Anche in forma offensiva. “Le nostre capacità di devono permettere di danneggiare i sistemi e le reti dei nostri nemici – aveva detto il ministro -. Sospendendo i servizi o neutralizzandoli definitivamente”.

Si teme che alle prossime elezioni si ripeterà quanto accaduto nelle ultime presidenziali Usa

Peraltro, in Francia nel 2017 ci saranno le elezioni. Il primo turno è il 23 aprile, il secondo turno il 7 maggio. Parigi teme che ci possano essere tentativi di interferenze informatiche, come accaduto nel caso delle ultime presidenziali Usa. Di conseguenza, sta ponendo in essere una serie di contromisure per scongiurare rischi di hacking o di disinformazione. Su questo tema è impegnata in particolare l’Agenzia nazionale per la cybersecurity (ANSSI), che lavora con il sistema elettorale. Le sue capacità, però, sono limitate e non c’è certezza che la struttura potrà bloccare tutti i tentativi di ingerenza. Da qui nasce l’esigenza di un centro più grande e meglio finanziato, che in futuro garantisca al 100% la sicurezza informatica del paese.

Cybercom è l’evoluzione della strategia di cybersecurity della Francia

Il Cybercom è l’evoluzione della strategia di cybersecurity della Francia. Lo ricorda Report News. Lo scorso ottobre, lo stesso premier Manuel Valls in occasione di una conferenza dell’ANSSI ne svelò l’esistenza. Parigi d’altronde già nel 2011 annunciò l’intenzione di voler diventare una potenza mondiale in ambito cyber. Da allora sono stati effettuati numerosi investimenti per raggiungere l’obiettivo. Dal rafforzare l’autorità dell’Agenzia nazionale al creare un Ufficio generale per la difesa informatica, dotato di unità operative (la base su cui poi è nato il Cybercom). Anche a livello politico sono stati compiuti passi in questo senso. Nel Libro Bianco della Difesa del 2013 si sottolineò la necessità di avere capacità che coprissero lo spettro totale della difesa cibernetica.

La nuova Strategia per la Sicurezza Digitale francese

Poi, con il Cyber Defence Pact per il triennio 2014-2016, la Francia ha continuato a investire e a espandere queste capacità. Infine, c’è stata a strategia per la Sicurezza digitale. Questa specifica che “la digitalizzazione della società francese sta accelerando, con una crescita senza sosta dei servizi, prodotti e lavori legati. È diventata una questione nazionale. La transizione digitale favorisce l’innovazione e la crescita, ma allo stesso tempo porta rischi per lo Stato, gli stakeholder economici e i cittadini. Il cybercrime, lo spionaggio, la propaganda, il sabotaggio e l’eccessiva esposizione di dati personali minacciano la ‘fiducia digitale’ e la sicurezza. Ciò richiedere una risposta collettiva e coordinata, basata su obiettivi strategici”.

Le macro aree degli obiettivi strategici francesi nel cyberspazio

Gli obiettivi strategici francesi, identificati nel documento, sono in 5 aree. La prima è: interessi fondamentali, difesa e sicurezza dei sistemi e delle infrastrutture critiche dello stato, nonché crisi di cybersecurity di grandi dimensioni. La seconda è digital trust, privacy, dati personali e cybermalevolence. La terza è aumento della consapevolezza, formazione iniziale ed educazione continua. La quarta è ambiente del business della tecnologia digitale, politica industriale, export e internazionalizzazione. La quinta e ultima, infine, autonomia digitale strategica e stabilità del cyberspazio.

Le nuove iniziative della Francia per la cyberdefence

La Strategia per la Sicurezza Digitale della Francia (file PDF)

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