La connessione internet a casa è lenta? Forse il vicino vi ruba il Wi-Fi

Wifi Internet Web Cybersecurity Sicurezzainformatica Cyber Router Cybercrime Cyberattacchi Cryptomining Hacker Vicino Italia

Sono sempre più i casi di furti di Wi-Fi a causa di password troppo deboli. Pur nonostante l’esplosione di cyber attacchi in tutto il mondo

La connessione internet a casa è lenta? Forse non è colpa del provider, ma di qualche vicino che vi ruba il Wi-Fi. Sono sempre più i casi di rallentamenti o malfunzionamenti web che portano a scoprire ladri di banda. I primi a saperlo sono gli stessi fornitori dei servizi, che – in caso di richiesta di assistenza – domandano sempre che tipo di password si usi. Ciò, in quanto molti usano parole banali per ricordarle facilmente. Niente di più sbagliato sul versante cybersecurity. Se lo sono per voi, lo sono anche per chi vuole scroccarvi la rete. Certo, alcuni hacker usano software per farlo. Ma la maggior parte dei furbi del Wi-Fi apre semplicemente le connessioni disponibili e immette password a caso. D’altronde è stato rilevato che, nonostante l’esplosione di cyber attacchi in tutto il mondo, sono ancora in parecchi a usare sequenze come “12345”, nome e cognome o squadre di calcio (soprattutto in Italia).

Come scoprire gli scrocconi di internet e cosa fare per tagliarli fuori

Ma i ladri del Wi-Fi non sono Arsenio Lupin e quindi lasciano tracce. Spesso visibili. L’indicatore più importante è il rallentamento della connessione Internet. Soprattutto se la si impiega per servizi che richiedono grande uso della banda, come i film in streaming. In caso di sospetti, il consiglio è di fare immediatamente una verifica. La si fa entrando nella pagina di amministrazione del router e accedendo agli indirizzi Media Access Control (MAC) connessi al vostro computer. Qui si possono contare quanti e quali dispositivi sono connessi al vostro web. Ovviamente, se sono di più di quelli che usate e avete a casa, qualcuno sta rubando banda. Per chi vuole rendersi la vita più facile ci sono anche APP e software appositi, che effettuano ricerche automatiche e segnalano dispositivi anomali. Permettendovi di modificare le impostazioni, password in primis, che migliorano la sicurezza informatica e tagliano fuori gli scrocconi.

Anche il cybercrime cerca di approfittare di computer e reti poco protetti. L’obiettivo è fare cryptomining a vostre spese

Una connessione Wi-Fi lenta, però, può essere causata anche da un altro tipo di intrusione. Quella di un hacker del cybercrime, che con un malware usa il vostro computer per fare cryptomining. I casi di questo tipo si sono moltiplicati ultimamente, con il decollo delle quotazioni delle valute digitali. Perciò, generarle è molto proficuo. Specie se lo si fa usando risorse esterne inconsapevoli, a cui sono addebitati gli elevati costi di energia elettrica e altro. Rilevare queste cyber minacce è più complesso ma non impossibile. Anche qui, l’indicatore principale di sospetto è un rallentamento anomalo del computer e della connessione. Si consiglia di usare un buon antivirus, aggiornato. Sarà lui a segnalarvi il problema e a risolverlo per voi.