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IoT, il governo UK studia nuove norme per migliorare la cyber security

IoT, Il Governo UK Studia Nuove Norme Per Migliorare La Cyber Security

Il governo UK si prepara a varare nuove norme stringenti per migliorare la cyber security dei dispositivi IoT. Obiettivo: far sì che siano studiate difese robuste già in fase di progettazione

Il governo del Regno Unito si prepara a lanciare nuove norme per migliorare la cyber security dei dispositivi IoT. In particolare affinché siano protetti meglio contro le minacce cibernetiche già quando escono dalla fabbrica. A questo proposito Londra ha avviato una serie di consultazioni come preludio di un prossimo regolamento, che obblighi i produttori ad adottare misure ad hoc sin dalla fase di progettazione. Uno dei punti focali sarà vietare l’uso di password di default, troppo facili da bucare per gli attori del cybercrime, nonché il vincolo di dialogo con i ricercatori del settore, affinché questi possano riportare le vulnerabilità in modo che siano chiuse al più presto. Le norme nascono a seguito del Security By Design Report, pubblicato a marzo dell’anno scorso dall’esecutivo britannico in collaborazione con il National Cyber Security Centre (NCSC) e le industrie. Il documento identificava 13 passaggi per migliorare le difese.

Nei prossimi tre anni ci saranno 420 milioni di dispositivi IoT nel Regno Unito e le minacce al paese dal cybercrime ed hacker di stato sono in aumento. Quindi, il tema è prioritario. Lo confermano anche gli ingenti fondi investiti da Londra sul settore

Inoltre, agli inizi dell’anno, Londra ha promesso di investire fino a 70 milioni di sterline, attraverso il suo Industrial Strategy Challenge Fund, per supportare la ricerca sulle soluzioni di sicurezza in ambito hardware. Inoltre, sono stati annunciati altri 30 milioni per garantire le difese cibernetiche dei dispositivi smart nel paese connessi al web. Questi, secondo le ultime stime, saranno 420 milioni nei prossimi tre anni. I fondi, peraltro, saranno usati anche come parte dell’iniziativa Ensuring the Security of Digital Technology del Periphery programme. Ciò per migliorare sia le protezioni cibernetische sia quelle fisiche degli apparecchi IoT. Per il Regno Unito, infatti, Il tema dei pericoli per la cyber security dell’IoT è prioritario. La nazione sta registrando crescenti ondate massicce di attacchi informatici, sia del cybercrime sia di hacker di stato. E quello dell’Internet delle Cose è il settore più debole, di conseguenza quello più permeabile alle minacce.

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