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India e Qatar sviluppano la cooperazione sulla cybersecurity

India E Qatar Sviluppano La Cooperazione Sulla Cybersecurity

Firmato un Memorandum d’intesa: guarda soprattutto alla lotta al cybercrime, al riciclaggio di denaro e al finanziamento del terrorismo.

India e Qatar sviluppano la cooperazione sulla cybersecurity. I due paesi hanno firmato 4 accordi, di cui uno è legato al settore della sicurezza informatica. Le intese sono nate a seguito della visita a Doha del premier di New Delhi, Narendra Modi, avvenuta a giugno. A proposito della collaborazione contro le minacce cibernetiche, le due nazioni hanno siglato il Memorandum d’intesa Technical Cooperation in Cyber Space and Combating Cyber Crime. Questo di fatto è la prosecuzione di un’iniziativa simile, adottata da India e Qatar il 10 novembre 2008. Nonostante i contenuto del memorandum siano riservati, si apprende che questo include anche attività di contrasto legate al riciclaggio di denaro e al finanziamento del terrorismo. In particolare è legato allo scambio di informazioni sui due temi e a iniziative che potranno essere sviluppate congiuntamente. A proposito, è stato deciso anche di istituire due team di liason officers, che dialogheranno direttamente sulla materia.

L’india sta lavorando ad ampio raggio per proteggere la cybersecurity nazionale ed economica

L’India da tempo è un bersaglio del cybercrime e la recente escalation nel conflitto col Pakistan ha aggravato questa situazione. I due paesi, infatti, si scambiano attacchi informatici e sul terreno legati al Kashmir. Inoltre, New Delhi teme possibili aumenti di infiltrazioni terroristiche – soprattutto sul versante Isis – che getterebbero ulteriore benzina sul fuoco. Da qui si sta muovendo per siglare partnership sia in Asia sia in Medio Oriente, al fine di prevenire o contrastare le minacce su tutti i fronti: cybersecurity, cyberwarfare e cyber espionage in primis. Ciò non solo in chiave di sicurezza nazionale, ma anche economica. Infatti, le sue aziende del settore high-tech di Bangalore (la Silicon Valley indiana) sono sempre più prese di mira dai criminali cibernetici. Questi cercano soprattutto di rubare segreti o di creare danni a vantaggio dei competitor internazionali.

A marzo New Delhi ha firmato un Memorandum analogo con gli Emirati Arabi Uniti (UAE)

Ma se in ambito cyber-economy New Delhi guarda a 360 gradi, in relazione alla cybersecurity pura punta al Medio Oriente. L’accordo col Qatar è solo l’ultimo di una serie che l’India sta firmando con i paesi della regione. A marzo, per esempio, è stato siglato un Memorandum d’intesa con gli Emirati Arabi Uniti (UAE). SI tratta di un testo molto simile a quello di Doha e di fatto impegna le due nazioni a cooperare nell’ambito del cyberspazio. Il fine è quello di contrastare il crimine informatico in tutte le sue forme. Ciò, coordinandosi e scambiando informazioni legate al settore, nonché addestrando specialisti nelle indagini e nelle difese cibernetiche. Per new Delhi il responsabile della cooperazione è il ministero degli Affari interni; Per gli UAE sono invece il Direttorato generale dell’Anticrimine, il dicastero dell’Interno e il dipartimento per la Sicurezza di stato. Quest’ultimo per quanto riguarda la sicurezza nazionale, il terrorismo e i crimini legati ad armi non convenzionali.

 

Il Tweet del ministro degli Esteri indiano sugli accordi col Qatar

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