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Il Parlamento UK lancia un’inchiesta sulla cybersecurity nel paese

Il Parlamento UK Lancia Un’inchiesta Sulla Cybersecurity Nel Paese

Il Comitato chiede contributi dal settore pubblico

Le minacce informatiche rendono sempre più vulnerabile l’integrità dei sistemi di un paese. Per questo il Parlamento del Regno Unito ha deciso di lanciare un’inchiesta pubblica sulla cybersecurity. Lo ha fatto attraverso il Comitato misto sulla Strategia per la Sicurezza Nazionale, che ha pubblicato un bando in cui si chiede ai cittadini di presentare contributi e spunti (c’è tempo fino al 20 febbraio). Concluso il periodo, l’organismo li raccoglierà per valutarli. Il concetto da cui si è partiti per l’indagine conoscitiva è che le minacce ai sistemi informatici sono una delle maggiori sfide per la sicurezza della Gran Bretagna. Lo ha rilevato anche la National Security Strategy and Strategic Defence and Security Review 2016. Per Downing Street, infatti, un cyber attacco sul suolo inglese deve essere preso sul serio alla stregua di un’azione convenzionale. A seguito di ciò, Londra ha assegnato alle sfide cyber un budget totale di 1,9 miliardi di sterline per il periodo 2016-2021.

I temi della cybersecurity che il Comitato vuole approfondire

Il Comitato UK è particolarmente interessato ad approfondire una serie di temi. In particolare quali siano i tipi e le fonti di minaccia informatica che il Regno Unito deve affrontare. Inoltre se sia efficace e coerente la strategia guida fornita da Consiglio di sicurezza nazionale, dipartimenti, agenzie e dal Centro Nazionale di CyberSecurity. Si punta a verificare se il paese sia impegnato con risorse umane, tecniche e finanziarie sufficienti per affrontare le sfide cibernetiche. E a sapere anche qual è lo sviluppo delle capacità offensive informatiche (offensive cyber) e le norme che le disciplinano. L’organismo è interessato a sapere come l’esecutivo potrà cooperare al meglio con il settore privato. Ciò per la costruzione di cyber resilienza e capacità informatiche. Inoltre, quale sia l’equilibrio delle responsabilità tra i due attori nella protezione delle infrastrutture critiche. Infine, come cooperare con alleati e partner per lo sviluppo di capacità, standard e condivisione di intelligence. In questo contesto, quale sia il ruolo appropriato che il governo deve avere nel regolare e legiferare in materia informatica a livello nazionale e internazionale.

La presidente del Comitato: Le implicazioni di Internet per la sicurezza nazionale destano crescenti preoccupazione

L presidente del comitato parlamentare UK sulla Strategia per la Sicurezza Nazionale, Margaret Beckett, ha commentato: “Internet ha cambiato la nostra vita quotidiana in maniera quasi irriconoscibile. Dal nostro modo di comunicare, al modo in cui fare commercio a quello con cui il governo fornisce servizi ai cittadini. Tuttavia, mentre la rivoluzione digitale ha aperto tutta una serie di opportunità, ha anche creato nuove vulnerabilità. Le implicazioni per la sicurezza nazionale sono una questione di crescente preoccupazione. L’attenzione – ha sottolineato – si è recentemente concentrata sul potenziale di sfruttamento del dominio cibernetico da parte di altri Stati e attori associati per scopi politici. Ma questa è solo una delle fonti di minaccia che il governo deve affrontare attraverso la strategia quinquennale recentemente lanciata”.

La notizia completa sul sito web del Comitato

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