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Ho Mobile, Paganini: Attenzione ai possibili follow-up del cybercrime

L’allarme di Pierluigi Paganini: Attori del cybercrime nelle prossime ore potrebbero sfruttare l’interesse nella notizia dell’attacco al provider italiano Ho mobile, avviando campagne di malspam che possono colpire i clienti dell’azienda

Attori del cybercrime nelle prossime ore potrebbero sfruttare l’interesse nella notizia dell’attacco al provider italiano Ho mobile, avviando campagne di malspam che possono colpire i clienti dell’azienda. E’ l’allarme lanciato da Pierluigi Paganini, esperto di cybersecurity, membro dell’ENISA (European Union Agency for Network and Information Security) Threat Landscape Stakeholder Group e del Cyber G7 Group, nonché Security Evangelist. “Si potrebbe infatti assistere all’invio di messaggi che con carattere di urgenza invitano le potenziali vittime a riempire form per la raccolta dei loro dati oppure aprire documenti Office – ha spiegato a Difesa e Sicurezza -. Questi poi potrebbero essere utilizzati per avviare un processo di infezione”.

L’esperto di cybersecurity: Le esche sono varie e potrebbero prendere di mira tutti. Non solo i clienti di Ho Mobile

Come trucco, gli attori del cybercrime “potrebbero indurre gli utenti all’azione immediata per scongiurare la disattivazione precauzionale della SIM – ha sottolineato Paganini in relazione ai rischi di blocco della scheda per prevenire possibili Sim Swapping -. I messaggi potrebbero essere indirizzati agli utenti Ho Mobile nel caso il data leak fosse autentico. Diversamente potrebbero comunque osservarsi campagne su larga scala che interesserebbero, tra gli altri, anche i clienti dell’azienda”, ha concluso l’esperto di cybersecurity. Il tutto è nato dalla scoperta di Bank Security sul fatto che qualcuno sta cercando di vendere su un forum online un database del provider italiano, con all’interno numerose informazioni sensibili dei clienti, che possono essere usati per numerosi scopi fraudolenti.

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