Dal Canada 1 miliardo del bilancio federale per combattere le cyber minacce

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Il Canada potrebbe investire presto 1 miliardo di dollari per la cybersecurity

Il Canada potrebbe investire presto 1 miliardo di dollari per la cybersecurity. Sia contro il cybercrime sia contro le cyber minacce dagli hacker di stato ostili. Lo riportano diversi media, spiegando che i fondi dovrebbero essere inseriti nel prossimo bilancio federale, che sarà reso noto la settimana successiva. I finanziamenti, se saranno approvati, serviranno per una serie di temi chiave per Ottawa. Dalla formazione di esperti informatici al training contro i pericoli presenti e futuri, passando per il rafforzamento delle capacità cibernetiche militari. L’obiettivo è creare un cyber army civile e con le stellette, che lavori a tempo pieno per la sicurezza del paese. E che parallelamente, serva da traino per la promozione delle aziende nazionali IT verso i mercati esteri.

Sulle elezioni del 2019 c’è il rischio di cyber ingerenze straniere, che Ottawa vuole contrastare in tempo

Peraltro, il Canada ha necessità da subito di migliorare la protezione della sua cybersecurity. Ciò a seguito del fatto che nel paese americano si terranno le elezioni nazionali. Di conseguenza, serve tutelarle da ingerenze straniere per evitare che si ripetano i cyber attacchi delle presidenziali Usa nel 2016. Non è chiaro, però, se i nuovi fondi serviranno anche a questo scopo o se ci sarà un bilancio a parte contro fake news, hacker e tentativi di destabilizzazione informatici. Questi, infatti, potrebbero essere stanziati nel supplemento alla Strategia per la CyberSecurity Nazionale di Ottawa del 2010, che dovrebbe essere resa nota più tardi nell’anno. Con buona probabilità sarà questo documento che indirizzerà gli interventi a garanzia della sicurezza informatica della nazione, anche in previsione del voto.

Uno dei focus dei nuovi fondi sarà la lotta al cybercrime, fenomeno in crescita in tutto il mondo. Canada in primis

Di certo, c’è che i nuovi fondi canadesi saranno indirizzati ad azioni di prevenzione e contrasto del cybercrime. Il fenomeno negli ultimi due anni ha avuto un’impennata. Sia a livello globale sia interno del paese americano. Di conseguenza, Ottawa deve correre ai ripari prima che sia troppo tardi. Ma per farlo ha bisogno di un piano e di una strategia ben finanziati. Altrimenti, cercare di fermare ogni singolo cyber attacco sarà solamente uno spreco di risorse e senza la garanzia di successo.