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Cybercrime, torna in Italia la truffa via phishing del rimborso RAI

Cybercrime, Torna In Italia La Truffa Via Phishing Del Rimborso RAI

Torna in Italia la frode del cybercrime sui rimborsi RAI. Il CERT-PA: Circolano false email dell’Agenzia delle Entrate, che tramite il phishing puntano a rubare i dati delle carte di credito

Attenzione ai falsi rimborsi RAI, il cybercrime li usa per rubare le credenziali delle carte di credito delle vittime. Gli esperti di cyber security del CERT-PA avvisano che è in corso in Italia una campagna di phishing indirizzata verso caselle email di Pubbliche Amministrazioni e probabilmente anche verso società private con questo obiettivo. I messaggi in teoria provengono dall’Assistenza servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate. In realtà, invece, sono inviati da un indirizzo contraffatto che nulla a che vedere con l’Agenzia. L’oggetto è “Richiesta di rimborso del canone TV addebitato nelle fatture elettriche”, mentre il Riferimento varia solo di un numero. Nel testo si invita l’utente a procedere con la richiesta di rimborso per un importo pari a 14,90 euro, cliccando su un link. Questo porta a una pagina phishing con i loghi dell’Agenzia con un formulario, in cui inserire i dati personali e quelli della carta. Non fatelo!

Gli esperti di cyber security: L’anno scorso c’era stato un tentativo identico, denunciato dalla stessa Agenzia

Non è la prima volta che il cybercrime usa Agenzia delle Entrate e Rai per truffare gli utenti in Italia. L’anno scorso c’era stato un tentativo analogo. “Attenzione alle e-mail inviate in nome dell’Agenzia delle Entrate che, dietro la comunicazione di un rimborso del canone Tv, nascondono un tentativo di truffa a danno dei cittadini – si legge in un comunicato stampa del 21 agosto 2018 dell’Agenzia -. Negli ultimi giorni sono state segnalate false email, apparentemente provenienti dall’Assistenza servizi telematici dell’Agenzia, ma in realtà inviate da un indirizzo contraffatto. Nel testo si comunica il riconoscimento di un parziale rimborso del canone RAI per 14,90 euro, per ottenere il quale si rimanda alla sottomissione di una richiesta sull’indirizzo web del sito dell’Agenzia, che in realtà nasconde un link a un sito fraudolento. Le email in questione non provengono da un indirizzo direttamente collegato all’Agenzia e nascondono un evidente tentativo di truffa”.

Photo Credits: CERT-PA

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