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Cybercrime, torna in Italia la truffa phishing dei pacchi via Track Trace

Torna in Italia la truffa phishing dei pacchi via Track Trace. Una mail avvisa l’utente che deve effettuare un pagamento per sbloccare una spedizione in giacenza. E’ un trucco per rubargli dati sensibili e farlo abbonare a un misterioso servizio

Torna in Italia la truffa phishing dei pacchi in giacenza. Una falsa mail di Track Trace con “ufficio postale” come mittente avvisa l’utente che il suo pacco è pronto per la spedizione e chiede di effettuare di effettuare un pagamento per poter avviare l’operazione.

Il link nel messaggio porta a una chat fake dove viene anche fornita una fotografia che simula quella della spedizione.

La vittima è poi indirizzata a una nuova schermata dove inserire i propri dati personali e in cui si conferma che c’è un pagamento da 1,99 euro da effettuare. Nella sezione di conferma della propria maggiore età in coda alla pagina, peraltro, si fa riferimento a un misterioso abbonamento con rinnovo automatico che sarà sottoscritto, di cui non c’è traccia da nessuna parte del sito web.

Infine, apparirà una schermata dove comunicare i dati della propria carta di credito.

Completato il processo, però, apparirà un messaggio dove si afferma che il pagamento è stato rifiutato.

E’ tutto falso. L’intera operazione ha come obiettivo sottrarre i dati personali e della carta di credito degli utenti. Inoltre, come scopo secondario, sembra ci sia quello di farli abbonare inconsapevolmente a servizi a pagamento.

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