skip to Main Content

Cybercrime, nuova truffa smishing via WhatsApp e Amazon

Nuova truffa smishing via WhatsApp e Amazon usa come esche il falso trentesimo anniversario dell’azienda e la vincita di uno smartphone: ecco come funziona

Nuova truffa via WhatsApp sfrutta Amazon come esca. Nel sms di smishing viene citato il trentesimo anniversario dell’azienda (in realtà è nata nel 1994) per annunciare regali a tutti i clienti e un link per richiederli.

Il collegamento punta a una falsa pagina della compagnia, in cui si comunica che per ottenere il premio, uno smartphone di ultima generazione, bisogna “cliccare” su un’icona verde con scritto WhatsApp, che proporrà l’inoltro dello stesso messaggio alla lista dei contatti.

Successivamente, si chiede di installare un’app, che deve essere aperta per 30 secondi (nel testo si sottolinea l’importanza del passaggio, ma non si sa se l’operazione venga realmente effettuata e quale app sia).

Poi, si apre una nuova schermata con una “ruota della fortuna” da girare per scoprire quale sia il premio (da questo punto scompare ogni riferimento ad Amazon).

La vittima è indirizzata tramite vari passaggi a un sito dove in realtà si abbona a un servizio a pagamento (38 euro ogni 15 giorni)

Un’ulteriore pagina spiega che entro 5 minuti va compilato un modulo, pena la perdita di quanto vinto, proponendo due alternative a “costo zero”.

Indipendentemente dalla scelta, si apre una schermata in cui si chiede di continuare il procedimento.

Una nuova finestra chiede alla vittima di inserire il suo indirizzo email per ottenere la conferma del premio.

Infine, appare una pagina dove inserire i propri dati della carta di credito ed effettuare il pagamento di 1 euro.

L’utente, però, non riceverà nessuno smartphone. In realtà, invece, parteciperà all’estrazione di un telefono, ma parallelamente si abbonerà al sito TheGameMix, come specificato a margine della pagina, un servizio che ha un costo fisso elevato (38 euro ogni 14 giorni).

La frode via WhatsApp e Amazon si sta diffondendo molto rapidamente. Inoltre, colpisce diversi paesi tra cui l’Italia. Non a caso, sono state rilevate pagine malevole in italiano, inglese e spagnolo. Attenzione!

Back To Top