skip to Main Content

Cybercrime, MediaWorld esca per una campagna phishing in Italia

MediaWorld esca per una campagna phishing in Italia. In cambio di rispondere a un sondaggio si promettono smartphone in premio. In realtà, la vittima si abbona a un servizio di musica che costa 40 euro ogni 2 settimane

MediaWorld è l’esca di una nuova campagna phishing del cybercrime in Italia. La potenziale vittima riceve una mail in cui è invitata a compilare un sondaggio sulla qualità del marchio.

In cambio, potrà scegliere un premio tecnologico (uno smartphone di ultima generazione) da una lunga lista.

Completate le risposte, l’utente sarà indirizzato verso una nuova pagina dove scegliere il premio.

In base al prodotto selezionato, apparirà una schermata dedicata dove inserire nuovamente tutti i suoi dati e quelli della carta di credito.

La scusa è il pagamento di un contributo di spedizione per ricevere l’oggetto. Al termine del processo, però, apparirà un messaggio di errore sulla carta e l’invito a inserirne una nuova. In realtà è tutta una truffa. L’obiettivo dei cyber criminali è duplice: da una parte far abbonare l’utente a un servizio di musica, che costa 40 euro ogni due settimane e da cui è molto difficile uscire, in quanto la sede della società si trova in un paese estero.

Dall’altra, rubare tutti i dati sensibili, in primis quelli della carta di credito, per poterli usare successivamente in modo fraudolento.

Back To Top