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Cybercrime, l’operazione Nassa smantella una rete di truffatori online in Italia

L’operazione Nassa smantella una rete di truffatori online in Italia. Gli esperti di cybersecurity della Polizia: Mettevano in vendita su piattaforme e-commerce beni inesistenti. Le vittime pagavano ma non ricevevano nulla

L’operazione “Nassa” ha smantellato una rete di truffatori del cybercrime, che metteva in vendita su note piattaforme di e-commerce, autovetture, trattori, scavatori, scooter ed altri beni, in realtà inesistenti. Lo rendono noto gli esperti di cybersecurity della Polizia di Stato. Le vittime versavano l’importo pattuito per l’acquisto del bene su carte ricaricabili o conti bancari risultati intestati ad alcuni degli indagati, senza però poi ricevere i beni acquistati. Il profitto complessivamente realizzato attraverso le truffe allo stato contestate ammonterebbe a più di 220 mila euro, a fronte di oltre 85 frodi individuate e contestate tra il 2016 e il 2018. In tutto sono state scoperte 18 persone coinvolte nell’operazione: a dieci è stata applicata la misura cautelare della custodia in carcere, mentre agli altri otto gli arresti domiciliari. Non si escludono, comunque, ulteriori sviluppi investigativi e giudiziari.

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