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Cybercrime, le campagne phishing a tema banca in Italia si evolvono

Le campagne phishing a tema banca in Italia si evolvono. Il ricercatore di cybersecurity Andrea Palmieri ha scoperto un nuovo sito falso di Intesa Sanpaolo. Qui, per la prima volta, è chiesto anche il codice fiscale

Le campagne phishing del cybercrime a tema banche contro l’Italia si rafforzano, aggiungendo altre di informazioni da rubare. L’ultima è quella che vede coinvolta Intesa Sanpaolo, come ha scoperto il ricercatore di cybersecurity Andrea Palmieri. L’esca è sempre una mail o un sms in cui la potenziale vittima è invitata a effettuare una verifica sul proprio conto per un presunto accesso anomalo, aprendo un link. Questo punta a una falsa pagina dell’istituto di credito (http://www.verifica-cont0[.]com) in cui è richiesto il solito inserimento di codice titolare, pin e numero di telefono. Però, c’è un nuovo campo: quello del codice fiscale.

Conclusa l’operazione, apparirà un messaggio in cui si spiega che un operatore contatterà al più presto l’utente per completare la verifica di sicurezza.

Ovviamente è tutto falso. L’unico obiettivo dell’intero impianto è rubare dati personali sensibili alle vittime.

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