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Cybercrime, la Grecia vittima di una campagna phishing con keylogger

La Grecia vittima di una campagna phishing con keylogger. Gli esperti di cybersecurity di Bleeping Computer: L’esca è un presunto rimborso delle tasse. Attraverso falsi siti, i dati digitati dall’utente vengono rubati in real time

La Grecia è stata colpita da una nuova campagna phishing, più pericolosa del solito: al suo interno incorpora un keylogger, che cattura tutto ciò che l’utente digita. Lo hanno denunciato gli esperti di cybersecurity di Bleeping Computer. L’esca è una email su un presunto rimborso delle tasse, che punta a un falso sito dell’Agenzia delle Entrate di Atene e in cui la potenziale vittima deve inserire la sua banca e le credenziali di accesso al proprio conto corrente per poter ricevere il rimborso. In realtà, l’utente comunica i suoi dati sensibili ai cyber criminali e lo fa in tempo reale, grazie al keylogger che invia immediatamente al server di comando e controllo tutto ciò che viene digitato sulla tastiera. Di conseguenza, i threat actor possono rubare dati anche se l’operazione non viene portata a compimento.

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