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Cybercrime, il Gruppo Nefilim ha compromesso Whirlpool?

Il Gruppo Nefilim ha compromesso Whirlpool? I cyber criminali dietro al ransomware: Violati i network la seconda volta dopo la rottura delle trattative. Pubblicata parte del data leak, ma uno dei due file è fallato e non c’è certezza sulla veridicità delle informazioni diffuse

Il gruppo del cybercrime dietro al ransomware Nefilim afferma di aver colpito due volte Whirlpool. Lo fa, come ha rilevato l’esperto di cybersecurity Luca Mella, sul suo sito dove vengono pubblicati i data leak. Nel testo si annuncia che il furto di dati è avvenuto dopo lunghi negoziati e a seguito della mancanza di volontà dei manager dell’azienda di fare gli interessi dei loro stakeholders. Inoltre, sottolineano che la sicurezza del bersaglio sarebbe molto fragile. Tanto che il gruppo è entrato nei loro network per la seconda volta, dopo che sono state interrotte le trattative. Nei giorni scorsi i criminali hanno cominciato a diffondere parte dell’archivio rubato, nell’ambito della solita strategia di double extortion, ma al momento non si sa se siano veri e realmente frutto di incursioni recenti. Inoltre, uno dei due file, “Whirlpool_filelist.txt”, è danneggiato e non può essere scaricato. L’altro, invece, è il “leak_part1.7z”, grande 2 GB.

 

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