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Cybercrime, FedEX nuova esca per veicolare Masslogger in Italia

Cybercrime, FedEX Nuova Esca Per Veicolare Masslogger In Italia

TG Soft: Nuova campagna Masslogger in Italia, questa volta il cybercrime usa FedEX e la presunta mancata consegna di una spedizione come esche. Solo pochi giorni fa c’era stato un tentativo analogo con Intesa San Paolo

Il cybercrime usa FedEX come esca per diffondere Masslogger in Italia. Lo hanno scoperto i ricercatori di cyber security di TG Soft. La potenziale vittima riceve una mail, in cui si avvisa di una mancata consegna di una spedizione e la si invita a consultare il file allegato per programmarne una nuova. Altrimenti, dopo 72 ore verrà riconsegnata al mittente. L’obiettivo è ovviamente far sì che il bersaglio della mail phishing apra l’attachment per dare il via alla catena d’infezione del malware. Questo è un keylogger con funzionalità di info-stealer e spyware, che solo pochi giorni fa era stato diffuso nel nostro paese, tramite messaggi di phishing che sfruttavano come esca Intesa San Paolo.

Gli esperti di cyber security: Questa campagna è doppiamente pericolosa. Innanzitutto il testo della mail-trappola è scritto in italiano corretto. Inoltre, si giuoca sul senso di urgenza per attrarre la vittima ad aprire l’allegato e a scaricare il malware

Gli esperti di cyber security avvisano che questa nuova campagna del cybercrime è molto pericolosa. Innanzitutto, il testo-trappola per veicolare Masslogger è scritto in un italiano corretto, sia per grammatica sia per sintassi, a differenza della recente operazione su Intesa San Paolo. Inoltre, il cybercrime gioca sull’urgenza (le 72 ore di giacenza massima della spedizione) per abbassare le difese alla vittima e far sì che apra l’allegato malevolo. Di conseguenza, ci sono maggiori probabilità che gli utenti cadano nel tranello e avviino la catena d’infezione del codice malevolo.

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