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Cybercrime, Europol ancora esca di una campagna phishing anche in Italia

Europol ancora esca di una campagna phishing anche in Italia. Con la scusa di un falso procedimento in corso, la vittima della mail è invitata a contattare un indirizzo di posta. E’ una truffa. Obiettivo: rubare soldi e dati sensibili

Europol, in prima fila nella lotta al cybercrime, è usata ancora come esca per una campagna phishing, che coinvolge anche l’Italia. Lo rivela la stessa organizzazione sottolineando che le mail o i messaggi sui social network sono scritti in diverse lingue e citano gli organi direttivi. Nel testo si comunica alla potenziale vittima che è in corso un procedimento penale contro di essa e la si invita a contattare immediatamente l’indirizzo di posta specificato. E’ tutto falso. L’unico scopo della truffa è ricattare gli utenti chiedendo loro il pagamento di somme di denaro per “chiudere” la pratica, rubando al contempo i suoi dati sensibili. La campagna ne ricalca una identica e con i medesimi scopi, diffusa agli inizi di aprile del 2021. Nel caso riceviate la mail, contattate subito la Polizia Postale e non pagate assolutamente!

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