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Cyber Warfare, Killnet tenta una nuova offensiva DDoS contro l’Italia

Killnet lancia una nuova offensiva DDoS contro l’Italia. Nel mirino degli hacker pro-Russia ci sono le banche ma, come accaduto nelle scorse ore, la campagna è fallimentare

Killnet Lancia una nuova campagna DDoS contro l’Italia, questa volta diretta contro le banche.

A guidarla sembra sia uno dei leader del gruppo, chiamato RATY, in lite con altri membri della formazione.

 

L’attacco segue di un giorno quello a diversi siti web istituzionali e societari nel nostro paese, che però sembra sia fallito. Gli hacker pro-Russia, infatti, sono riusciti a mettere offline solo i domini minori. Quelli più grandi e sensibili hanno bloccato efficacemente l’offensiva senza interrompere le attività. Tanto che il membro del gruppo Killmilk si è congratulato con gli esperti di cybersecurity del CSIRT-Italia, invitando il governo ad aumentare sensibilmente i loro stipendi. Anche la nuova offensiva di cyber warfare non sembra stia avendo gli effetti sperati. I siti delle banche italiane prese di mira, infatti, sono ancora online e perfettamente funzionanti.

Invece, i “nemici” di Anonymous Italia fanno centro in Russia usando tecniche simili a quelli degli hacker pro-Cremlino

Per di più, Killnet ha un nuovo problema: i membri di Anonymous Italia, dopo uno stop tecnico, hanno ripreso le attività a pieno ritmo, colpendo con successo decine di siti web ufficiali in Russia. Di conseguenza, gli hacker pro-Cremlino oltre al danno stanno subendo anche la beffa. I loro attacchi DDoS L7 sulla porta 80 e L4 su quella 443 non funzionano più, mentre il “nemico giurato” sta usando tecniche simili ma con successo. Peraltro, sono gli stessi hacker pro-Russia ad ammetterlo sul loro canale Telegram, chiedendo aiuto ai più esperti per cercare di intervenire sul loro incubo peggiore: gli IP dinamici.

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