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Cyber Security: I giochi online sono divertenti, ma anche molto pericolosi

Cyber Security: I Giochi Online Sono Divertenti, Ma Anche Molto Pericolosi

Giocare online è divertente, ma può essere molto pericoloso per la cyber security e l’incolumità fisica. I maggiori rischi dati dai videogames, anche su mobile, che usano Internet derivano dalla possibilità di acquistare espansioni/bonus e dalle chat

Giocare online è divertente e stimolante, ma può essere anche molto pericoloso per la propria sicurezza informatica e per quella fisica. Molti videogames, infatti, prevedono la possibilità di collegarsi a Internet per sfidare avversari reali, e non creati dall’Intelligenza Artificiale (AI) del software. Altri, invece, nascono esclusivamente con questa caratteristica. Che siano per computer o per dispositivi mobile. Inoltre, permettono all’utente di creare delle identità fittizie, degli avatar, che lo rappresenteranno all’interno del videogioco. Il fenomeno è in esplosione, tanto che si contano centinaia migliaia di comunità di videogamers, piccole e grandi, e altrettanti prodotti, anche su APP. Ma non mancano le minacce per la cyber security. Queste derivano soprattutto da due fattori: la possibilità di acquistare espansioni e bonus, nonché quella di dialogare in tempo reale, tramite microfono e apposite chat, con avversari e alleati della partita.

Le truffe cibernetiche sono in agguato e alcuni cyber criminali rubano le credenziali attraverso falsi siti dei videogames. Non mancano i malware spacciati come add-on e i ricatti nati grazie a informazioni diffuse involontariamente sulle chat

Nel primo caso, l’utente rischia di essere tuffato, pagando per l’upgrade o i crediti dei giochi online, ma non ricevendo nulla in cambio. Alcuni gruppi del cybercrime, inoltre, sono specializzati nel rubare credenziali di carte di credito e Paypal, usando false pagine di “shopping cart” dei videogames. C’è, inoltre, anche chi ne crea di appositi per rubare dati personali sensibili. Qui, le pagine di acquisto sono vere, ma lo è allo stesso modo la truffa cibernetica verso gli utenti. A volte, infine, gli add-on si rivelano essere dei malware, che vengono installati volontariamente, anche se inconsapevolmente dagli utenti. Nel secondo, invece, il giocatore potrebbe involontariamente fornire agli altri dati pericolosi sia per la sua cyber security sia per la sua incolumità fisica. E’ capitato, infatti, che in diverse situazioni alcuni gamers sprovveduti abbiano postato indirizzo, numero di telefono, ecc…Ciò li ha esposti a sextsing, ricatti di vario genere e minacce.

I consigli degli esperti di cyber security della Polizia di Stato per giocare online in sicurezza e consapevolmente

Gli esperti di cyber security della Polizia di Stato hanno stilato una lista di consigli per giocare online in sicurezza. Sono regole valide soprattutto per i giovani e i giovanissimi, ma non solo. Spesso sono proprio gli adulti i primi a contravvenirle, presi dalla frenesia del momento. Innanzitutto si raccomanda di giocare online solo dopo aver installato un antivirus/antispyware aggiornato. Inoltre, si suggerisce di usare solo versioni originali dei videogame, acquistati su siti/negozi reali e virtuali “certificati”, nonché dotati di licenza. E’ sempre meglio verificare l’autenticità e la “sicurezza” dei file scaricati e di nuovi software, acquistandoli da fonti affidabili. Il nickname, invece, va scelto in modo da non far risalire al proprio vero nome o ad altre informazioni personali, mentre la password deve essere efficace.

Attenzione ai più giovani, sono loro quelli che giocano di più online

Ovviamente non bisogna rivelare agli altri giocatori le proprie informazioni personali ed è necessario fare attenzione quando si acquista un videogame online. Ciò, in quanto le truffe cibernetiche sono sempre in agguato e diventano sempre più sofisticate. Per una migliore cyber security e privacy, inoltre, è sempre bene leggere le condizioni e i termini di utilizzo del gioco. Soprattutto se questo è online. Infine, si ricorda soprattutto ai ragazzi – quelli che tradizionalmente passano più tempo su Internet anche per giocare – di raccontare immediatamente a un adulto di fiducia se durante la partita dovesse accadere qualcosa di strano. Come estranei che chiedono foto o contenuti multimediali, informazioni personali o sulla famiglia, ecc…

I consigli della Polizia di Stato

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