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Coronavirus, i consigli di EUROPOL per blindare la cyber security a casa

Coronavirus, I Consigli Di EUROPOL Per Blindare La Cyber Security A Casa

L’emergenza coronavirus e l’obbligo di rimanere a casa hanno fatto decollare l’uso di internet e social media da parte degli utenti, adulti e bambini. Il cybercrime, però, è in agguato. EUROPOL ha stilato una lista di consigli semplici per migliorare la cyber security 

L’obbligo di rimanere a casa per l’emergenza del coronavirus ha fatto decollare l’uso di internet e social media da parte degli utenti. Il tempo medio di permanenza sul web, infatti, è cresciuto quasi esponenzialmente e con esso i rischi per la cyber sercurity. EUROPOL, la forza di Polizia UE, ha stilato una lista di consigli su come blindare la propria abitazione contro gli attacchi del cybercrime, rivolta ad adulti e bambini. Sono semplici passaggi che tutti possono seguire, ma che allo stesso tempo permettono di innalzare una barriera verso le minacce crescenti. Non a caso, infatti, l’esplosione della pandemia ha determinato un’impennata nelle aggressioni e truffe via web sul tema. Complice anche la forte richiesta di informazioni da parte del pubblico.

Come migliorare in generale la sicurezza cibernetica a casa propria e lo shopping online

Per incrementare la propria cyber security in linea generale, Europol consiglia di:

  1. Effettuare spesso un backup dei dati e usare solo software originale;
  2. Cambiare sempre le password di default del proprio router WiFi:
  3. Installare antivirus su tutti i dispositivi connessi a internet;
  4. Rivedere i permessi rilasciati alle singole app, cancellando quelle che non si usano;
  5. Adottare password forti per le mail e gli account sui social media
  6. Rivedere le impostazioni sulla privacy dei propri account sui social.

In relazione allo shopping online, è bene:

  1. Acquistare beni solo da fonti affidabili, controllando prima i feedback e il rating;
  2. Usare carte di credito, che garantiscono maggiori protezione verso i clienti;
  3. Pensarci bene prima di comprare qualcosa, soprattutto se sembra troppo conveniente;
  4. Controllare spesso il proprio conto bancario, per rilevare eventuali operazioni sospette.

Attenzione alla posta elettronica, uno dei vettori più usati dal cybercrime per lanciare attacchi. Anche nell’era del COVID-19

Attenzione alla posta elettronica, il cybercrime è sempre in agguato e lo è maggiormente dopo l’arrivo dell’emergenza coronavirus. A proposito, EUROPOL suggerisce di:

  1. Non rispondere a messaggi sospetti;
  2. Mai aprire link e allegati non richiesti;
  3. Evitare di condividere via mail informazioni finanziarie o bancarie personali;
  4. Non comprare beni online che risultino terminati in tutte le altre piazze fisiche e sul web;
  5. Astenersi dal condividere notizie che non provengano da fonti ufficiali (soprattutto in relazione al COVID-19);
  6. Mai inviare denaro a chi non si conosce o effettuare donazioni a enti caritatevoli senza un doppio controllo sulla loro autenticità.

I bambini sono quelli che devono essere protetti meglio contro i rischi cibernetici, che potrebbero tramutarsi in pericoli fisici

Capitolo molto delicato, infine, è quello dei bambini. Questi, obbligati a rimanere a casa per il COVID-19, necessariamente tenderanno a passare più tempo sul web. Di conseguenza, aumentano i rischi per la loro sicurezza. La forza di polizia UE consiglia a riguardo di:

  1. Parlare con loro circa la sicurezza, ascoltando le loro esperienze online e spiegando l’importanza di proteggersi contro i rischi, che non sono solo nel cyberspazio, ma anche reali.
  2. Usare sempre il parental control per limitare l’accesso dei più piccoli a contenuti pericolosi;
  3. Controllare sempre le impostazioni di cyber security e privacy, legate ai giocattoli “smart”;
  4. Cambiare sempre le password di default dei prodotti e mantenere aggiornato il loro software.
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