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C’è un nuovo gruppo di hacker della Corea del Nord nel panorama cyber

C’è Un Nuovo Gruppo Di Hacker Della Corea Del Nord Nel Panorama Cyber

Nel panorama cyber si affaccia un nuovo gruppo di hacker della Corea del Nord, simili ma diversi da Lazarus

C’è un nuovo gruppo di hacker della Corea del Nord, che ha cominciato a lanciare cyber attacchi dallo scorso mese. Lo rilevano McAfee e Recorded Future. La formazione è stata rilevata all’inizio del mese per un’aggressione informatica ad alcuni defezionisti. Usa le TTP dei più noti Lazarus, ma le tecniche sono diverse. Incluse il leveraging di PowerShell, HTA, JavaScript e Python. Il cyber army di Pyongyang, infatti, negli ultimi 8 anni non le ha mai impiegate. Ciò che accomuna i due gruppi, invece, è il bersaglio: le piattaforme di exchange di cryptocurrency e le istituzioni sociali in Corea del Sud. Però questi sono obiettivi “di stato”, assegnati a tutti i soldati informatici dai vertici del regime di Kim Jong-un. Questo, che per il momento ha congelato le attività nel cyberspazio a seguito dell’avvio di colloqui con Seul, punta a fare cassa sul web per finanziare i programmi ICBM e nucleare.

Pyongyang ha interrotto le cyber campagne per rubare cryptocurrency. Ma se il dialogo con Seul fallisse, è pronta con Lazarus a riavviarle immediatamente

Peraltro, la Corea del Nord è pronta a riavviare la campagna di cyber attacchi contro le piattaforme di exchange di cryptocurrency. Recorded Future ha reso noto l’esistenza di una campagna, che al momento non è ancora attiva. E’ di tipo spear-phishing e usa la vulnerabilità CVE-2017-8291 Ghostscript dell’Hangul Word Processor, molto popolare in Corea del Sud. Al momento è tutto fermo, ma Pyongyang può attivare la cyber offensiva in qualunque momento e con facilità. In questo caso la mano è quella di Lazarus. O dei suoi sottogruppi BlueNoroff e Andariel. Gli hacker di stato di Kim Jong-un da tempo prendono di mira gli scambi di criptovaluta, allo scopo di raccogliere fondi per il regime asiatico. Prima (almeno dal 2016) attaccavano istituzioni finanziarie per rubare denaro e generare risorse. Poi, con il boom della moneta digitale, hanno concentrato la loro attenzione su di essa.

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