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Australia, prima tavola rotonda istituzioni e aziende sulla cybersecurity

Analizzata la prima revisione annuale della Cyber Security Strategy

In Australia il governo per la prima volta ha organizzato una tavola rotonda onnicomprensiva sulla cybersecurity. All’evento hanno partecipato non solo rappresentanti istituzionali o militari. Ma anche quelli del settore privato. L’obiettivo era discutere da una parte del primo aggiornamento annuale della Australian Government’s Cyber Security Strategy. Dall’altra delle minacce informatiche attuali e dei trend, in modo da poter organizzare risposte corali. Soprattutto efficaci contro pericoli come il cybercrime e la cyberwarfare. L’incontro è avvenuto in Parlamento e ha visto la presenza di 20 amministratori delegati e alti funzionari di diversi settori. Dalle banche alle telecomunicazioni, passando per l’energia e la tecnologia.

Turnbull: L’Australia deve essere agile e ingegnosa come gli hacker che vogliono attaccarla

Nel suo intervento, il primo ministro Malcolm Turnbull ha rilevato un concetto importante: L’Australia deve essere agile e ingegnosa allo stesso modo di come lo sono i soggetti che vogliono attaccarla. Siano hacker, criminali informatici o altri. Da qui, la tavola rotonda ha affrontato una serie di temi-chiave sulla cybersecurity. Focus particolare è stato dato a come l’industria può essere supportata al meglio nel suo sviluppo. Ciò per massimizzare le opportunità che si troverà di fronte in futuro. A proposito, è stata sottolineata la necessità che start-up, aziende e governo siano sempre più interconnessi. Ciò per dare maggiori chances a chi sviluppa soluzioni innovative di incontrare finanziatori che investano nei progetti.

Nasce un forum annuale per migliorare il sostegno alle aziende di ricerca e sviluppo in ambito cyber

In particolare nel settore della sicurezza informatica. L’Australia, infatti, è il quarto paese al mondo per brevetti in questo ambito. Sia nella ricerca sia nello sviluppo. C’è però ancora molto da fare. Serve un ecosistema che effettivamente sostenga l’innovazione; una forza lavoro ben preparata e la volontà di adottare nuove tecnologie. Già qualcosa, comunque, si sta muovendo. I partecipanti alla tavola rotonda hanno rilevato che negli ultimi 12 mesi (i primi della Cyber Security Strategy) si è cominciato a lavorare in modo diverso. Le aziende in primis hanno capito l’esigenza di condividere le informazioni e di elevare la sicurezza informatica come priorità in ambito dei rischi da affrontare. A questo proposito, infine, si è deciso di istituire un forum annuale. Vi parteciperanno il governo, il mondo accademico, le industrie e i think tanks. Qui verranno approfondite tutte le tematiche legate al settore per permettere all’Australia di crescere ancora.

 

 

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