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9 cose da evitare per proteggere la cybersecurity del settore industriale

9 Cose Da Evitare Per Proteggere La Cybersecurity Del Settore Industriale

Servono nuove misure di protezione informatica, ma soprattutto educare i dipendenti

Il settore industriale è sempre più colpito dagli attacchi informatici contro le sue infrastrutture critiche. Di conseguenza, la sua cybersecurity è a rischio. Questi a volte causano perdite finanziarie importanti. Come avvenuto a maggio del 2016 quando ci fu un attacco ransomware contro un gestore energetico e idrico a Lansing, in Michigan, costato all’azienda circa 2 milioni di dollari. Servono, di conseguenza, nuove misure più robuste per proteggere la sicurezza informatica. C’è bisogno, però, anche di maggior consapevolezza e responsabilità dagli stessi dipendenti sui rischi derivati da comportamenti errati. Kaspersky ha stilato un piccolo elenco di 9 cose da non fare. Si tratta di suggerimenti semplici, che innalzano notevolmente i livelli di protezione delle aziende, ma che troppo spesso sono dimenticati o ignorati.

Lo scopo è evitare che malware possa diffondersi nel network aziendale

Per prima cosa, Kaspersky suggerisce di non trasferire mai files confidenziali attraverso servizi cloud esterni. Non conoscendo il loro livello di protezione, di conseguenza non c’è certezza che siano effettivamente sicuri. Inoltre, si invita i dipendenti a non controllare le email personali dai computer delle aziende collegati in rete. In questo modo si evita il rischio che eventuale malware inviato all’utente possa diffondersi nella rete e infettarla. È sbagliato anche caricare o trasferire file provenienti da fonti esterne nel network aziendale. Non c’è garanzia che questi, pur trattandosi di materiale ufficiale, non siano stati corrotti. Quarto suggerimento è evitare di usare i social network sul computer di lavoro e il quinto è non creare proprie reti wi-fi all’interno delle strutture aziendali.

Il pericolo viene anche dai cavi di ricarica degli smartphones, tablet e portatili

In sesta posizione, Kaspersky consiglia di non scaricare software o file nei computer del network aziendale e in settima invita a non usare la telecamera o la macchina fotografica dei propri dispositivi sul luogo di lavoro. In penultima posizione, si sconsiglia di adoperare sui pc di lavoro dispositivi USB, come le chiavette, a meno che prima non siano stati autorizzati. E cioè controllati per evitare la possibile presenza di malware/virus. Infine, non bisogna caricare i propri dispositivi mobili dai server o workstation del network aziendale. In pochi ci pensano, ma il cavo di ricarica dei cellulari/tablet e altro permette anche il trasferimento dei dati. Perciò, se un malintenzionato controllasse il dispositivo, potrebbe cercare di scaricare documenti o inserire file infetti all’interno del sistema.

Il Tweet di Eugene Kaspersky sulle 9 pratiche da evitare per proteggere la cybersecurity delle infrastrutture critiche nelle industrie

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