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NATO, l’ultima arma nella lotta al terrorismo è il sistema NABIS

La nuova arma segreta della NATO nella lotta al terrorismo è il sistema NABIS, che passa per la biometria. Sviluppato grazie al supporto della NCI, permette ai membri dell’Alleanza di chiedere e condividere i dati in modo sicuro con il “ping and ring”

La nuova arma segreta della NATO nella lotta al terrorismo passa per la biometria e si chiama NABIS (NATO Automated Biometrics Identification System). Il sistema sfrutta un concetto chiamato “ping and ring” per consentire ai paesi membri di condividere i dati solo quando è necessario, proteggendo parallelamente le fonti. Se una nazione raccoglie dati biometrici e necessita di maggiori informazioni per identificare una persona, può “pingare” il sistema per vedere se gli altri paesi hanno una corrispondenza. In quel caso è poi in grado di contattare i partner chiedendo approfondimenti e se ci sono ulteriori informazioni, che verranno condivise direttamente nel sistema e in modo sicuro. Il progetto, peraltro, è stato sviluppato velocemente, grazie al contributo della Communications and Information (NCI) Agency dell’Alleanza.

La biometria è anche al centro delle riflessioni dell’Allenza. La NCI ha organizzato l’esercitazione Northern Spirit 20 e un worskop ad hoc. In entrambi, peraltro, è stato usato il NABIS

La NCI, peraltro, sul versante della biometrica ha organizzato a settembre l’esercitazione ad hoc Northern Spirit 20. Inoltre, ha successivamente ospitato un workshop di due giorni all’Aja. Entrambi gli eventi sono stati sponsorizzati dalla Divisione Emerging Security della NATO, attraverso il programma di lavoro “Difesa contro il Terrorismo”. Nel primo caso si è lavorato per migliorare la condivisione di informazioni d’identità e biometriche in uno scenario che simulava operazioni dell’Alleanza terrestri, aere e marittime in contemporanea. I partecipanti hanno imparato a raccogliere, immagazzinare, usare e condividere i dati. Il workshop, invece, è stato dedicato all’interoperabilità e a come migliorare gli standard NATO per la biometrica. Peraltro, in entrambi gli eventi sono stati usati i sistemi NABIS.

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