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Il settore degli scambi marittimi è vittima di ondate di cyber attacchi

Il Settore Degli Scambi Marittimi è Vittima Di Ondate Di Cyber Attacchi

In corso una maxi cyber offensiva contro il settore degli scambi e dello shipping marittimi. E’ cominciata nel 2017 con Not Petya ed è continuata col malware usato contro l’industria navale italiana e i security breach dei porti di Barcellona e San Diego

C’è una cyber offensiva in corso contro l’industria navale globale, soprattutto marittima. Il settore è stato recentemente di recente e fortemente mirato, con aziende e porti in tutto il mondo significativamente colpiti dagli attacchi informatici. Secondo Security Week, poco più di un mese fa a seguito di un attacco al porto di Long Beach, sia i porti di Barcellona sia di San Diego hanno subito gravi violazioni della sicurezza nel giro di meno di una settimana. Più recentemente, Yoroi ha scoperto un malware, MartyMcFly, che ha preso di mira l’industria navale in Italia. Peraltro, l’aggressione è avvenuta nel 2018, ma è stata pianificata nel 2010. Infine, l’anno scorso, l’epidemia di ransomware di NotPetya è stato uno dei più devastanti attacchi della storia e ha causato oltre 300 milioni di dollari di danni solo a una delle più note compagnie marittime.

Cybercrime, hacker di stato e terroristi sanno bene che attaccare il settore delle spedizioni e delle infrastrutture marittime è altamente pagante

Cybercrime, hacker di stato e terroristi attaccano le spedizioni marittime e le infrastrutture per una semplice ragione: profitti elevati o risultati. La tecnologia è fondamentale per il settore al fine di rimanere competitivo. Le navi sono sempre più connesse e “cyber”. E il rapido passaggio verso i porti “intelligenti” iper-connessi, rende i dispositivi fisici sensibili alle tradizionali minacce informatiche. Non è un caso quello del porto di Barcellona, ​​che nel 2017 ha annunciato l’intenzione di diventare “digitale”. I criminali informatici sanno che quasi sempre i ritardi operativi costano di più dei riscatti. Allo stesso modo, agli esperti di cyber warfare è noto che compromettere spedizioni o infrastrutture può causare enormi danni economici alle nazioni e potenzialmente influenzare i mercati globali. Infine, i terroristi hanno imparato che mirando alle infrastrutture critiche, possono mettere a repentaglio la sicurezza del mondo reale. L’esempio è l’esplosione del 2014 in un’acciaieria tedesca. Il risultato di un attacco informatico, nato come cyber attacco di tipo spear-phishing.

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