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Cybersecurity, ACT I firma contratto con Homeland Security Usa

Cybersecurity, ACT I Firma Contratto Con Homeland Security Usa

L’appalto vale 21 milioni e ha una durata triennale. L’azienda fornirà expertise critico al CS&C del NPPD per la sicurezza delle infrastrutture.

La Advanced Concepts and Technologies International (ACT I) ha ottenuto un contratto da 21 milioni di dollari sulla cybersecurity con il dipartimento della Homeland Security (DHS). La ACT 1, basata in Virginia, fornirà servizi di supporto all’acquisizione all’ufficio del National Programs and Protection Directorate (NPPD) della CyberSecurity and Communications (CS&C) per tre anni. “Garantiremo expertise critico all’Ufficio – ha detto Michael Niggel, Ceo di ACT I -. Ciò per assicurare la sicurezza dell’infrastruttura nazionale cyber e delle comunicazioni”. L’appalto è in linea con la missione principale dell’azienda: questa è legata alla protezione informatica, alla gestione del programma di acquisizione e al supporto del management finanziario.

L’ufficio CS&C della Homeland Security

L’ufficio per la Cybersecurity del NPPD Usa è stato creato nel 2006. Opera pert prevenire o minimizzare gli impatti degli attacchi informatici alle infrastrutture critiche. Lo fa sostenendo una serie di continui sforzi volti a salvaguardare ulteriormente i sistemi di governo federale, riducendo le potenziali vulnerabilità, fornendo protezione contro le intrusioni cibernetiche e anticipando future minacce. Il CS&C, peraltro, coinvolge attivamente i settori pubblici e privati, nonché i partner internazionali. L’obiettivo è prevenire e rispondere agli incidenti catastrofici che potrebbero degradare o sopraffare gli asset strategici.

L’impegno del DHS sulla cybersecurity

Il dipartimento per la Homeland Security Usa da tempo sta ponendo in essere diverse iniziative per la della sicurezza informatica nel paese. Lo fa su due direttrici: la prima è pubblicare bandi ad hoc per innovare la protezione delle infrastrutture critiche e la capacità di reazione alle minacce informatiche. La seconda, è proteggere in prima linea il network. A questo proposito è operativo 24 ore su 24 il National Cybersecurity and Communications Integration Center (NCCIC). La struttura è responsabile della produzione di una “fotografia” operativa comune in ambito cyber tra tutti gli attori nazionali. Da quelli statali e federali, a quelli locali. Passando per quelli delle comunità d’intelligence e delle forze dell’ordine, fino ad arrivare al settore privato.

 

Il sito web del DHS con i dettagli sulle azioni in ambito cyber

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