L’allegato pdf della mail contatta un url e scarica uno zip con un JS all’interno, che contatta un altro url e scarica la dll, avviando l’infezione del malware.
Cybercrime, Agent Tesla ora “naviga” con le imbarcazioni

Analisi tecnica del Malware Hunter JAMESWT
La nuova campagna malspam di Agent Tesla sfrutta false fatture di una vera compagnia marittima privata. La catena d’infezione viene attivata dal documento .doc allegato
Agent Tesla è diffuso ora grazie all’esca delle “navi”. C’è una nuova campagna malspam, che sfrutta false fatture di una vera società privata del settore marittimo. L’obiettivo è far sì che la vittima di aprire l’allegato, il quale include un file .doc e uno .xlsx. Quest’ultimo non funziona, mentre il primo contatta un link da cui viene scaricato il malware. L’obiettivo dei criminali informatici è utilizzarlo per rubare dati sensibili dalle vittime, che vengono poi esfiltrati via e-mail a un indirizzo fisso. Agent Tesla, infatti, tramite la funzione keylogger, è in grado di acquisire tutto ciò che l’utente digita. Può anche rubare email e credenziali del browser e acquisire schermate. Infine, ha la possibilità di impartire comandi da remoto sul PC infetto, come scaricare payload aggiuntivi o aggiornare quelli presenti.