Siria, SDF a Raqqa attaccano Isis a Rawdah, Diriyah e Città Vecchia

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L’operazione Wrath of Euphrates contro Isis a Raqqa spinge su 3 assi

L’azione delle SDF a Raqqa contro Isis si sta concentrando in 3 quartieri, dopo la liberazione di tutto il quadrante sud della città. I combattenti siriani stanno infatti concentrando sulla Città Vecchia, Rawdah e Diriyah. Nel primo distretto, hanno eliminato 13 miliziani Daesh e distrutto una mitragliatrice anti-aerea Dushka. Nel secondo, a est, sono stati 6 i jihadisti uccisi. Tra questi anche 2 cecchini. Infine, nell’ultimo (a sud ovest), 8 estremisti dello Stato Islamico hanno perso la vita e diversi altri sono rimasti feriti nella battaglia. Si sono registrati scontri anche ad al-Bared, a nord ovest. Qui il bilancio delle vittime è stato di 5 terroristi annientati. Di fatto, le SDF stanno spingendo su 3 assi: meridionale, orientale e occidentale. Isil, di conseguenza, è sempre più chiuso verso il centro della roccaforte e nell’area nord, sotto la base della 17esima divisione.

Il SAA prende Salba e Al-Salihiyah. A Sukhnah, invece, ha ancora problemi col Daesh

Intanto a sud di Raqqa l’esercito siriano (SAA) avanza a est di Sukhnah, lungo la strada da Palmyra a Deir ez-Zor, e continua a cacciare i miliziani Isis dall’est di Homs. Sul primo versante si procede con cautela, in quanto all’interno della città rimangono ancora delle sacche di resistenza Daesh. I jihadisti entrano ed escono dal centro abitato tramite una rete di tunnel, effettuando attacchi mordi e fuggi. Ciò rende difficile il lavoro degli sminatori, che devono agire con prudenza, rallentando le operazioni di bonifica della zona dagli ordigni. Comunque, nell’area stanno confluendo numerosi rinforzi, in vista dell’offensiva a Deir ez-Zor. Sul secondo, i soldati di Damasco operano a est di Salamiyah. Nelle ultime ore hanno conquistato il villaggio di Salba e sono entrati ad Al-Salihiyah. Lo hanno fatto dopo che questo è stato abbandonato dai jihadisti dello Stato Islamico, che si sono dati alla fuga.

L’esercito siriano conquista 30 chilometri al confine con la Giordania, sembra anche grazie al voltafaccia di Jaish al-Ashair

Il SAA registra progressi anche vicino al confine con la Giordania. I militari hanno conquistato circa 30 chilometri di territorio lungo la frontiera della Siria con il paese vicino, togliendolo alle forze ribelli. In particolare, i soldati e i loro alleati hanno assunto il controllo di alcuni checkpoint e valichi a Sweida. Non è chiaro se alle manovre partecipi anche Hezbollah, la cui presenza nell’offensiva era stata ufficializzata nei giorni scorsi. Sembra, invece, che l’esercito abbia avuto un aiuto a sorpresa dal gruppo Jaish al-Ashair. Questo, il cui compito era pattugliare alcuni settori  delle frontiere, finora era stato anti-regime. Nelle ultime ore, però, avrebbe cambiato politica e si sarebbe schierato con il governo siriano, sostenendo le sue operazioni nell’area.